SCALETTE DI BERGAMO – VIA SUDORNO

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SCALETTE DI BERGAMO - VIA SUDORNO

Testo: Mario Colombo
Foto: Mario Colombo

Premessa

Le Scalette di Bergamo sono una delle sue tante meraviglie: sentieri in salita, spesso acciottolati o gradonati che, fiancheggiando terrazzamenti, giardini ed edifici, costituiscono una piacevole alternativa all’uso di altri mezzi motorizzati. Ce ne sono per tutti i gusti, dai nomi pittoreschi (Salita dello Scorlazzone e dello Scorlazzino), dedicate a santi (come la Salita di San Martino, chissà perché vicino alla via S.Martino alla Pigrizia!) o… evocative, come la Salita del Paradiso o quella delle More, ma tutte regalano vedute magnifiche e verdi passeggi ombrosi. Una vera palestra per lo spirito e per il corpo, per rigenerarsi l’anima!
Le Scalette propongono una dimensione più “umana”, come scrisse Hermann Hesse, durante la sua visita a Bergamo e, nel loro breve percorso ci raccontano di una civiltà urbana ed agraria inaspettata. Strette stradine, viottoli acciottolati e ripidi scalini che salgono sino al cuore medievale di Città Alta, custodita dalle possenti Mura Venete. Scalette che sapranno regalarvi passeggiate nella quiete d’altri tempi, percorrendo terrazzamenti coltivati per secoli con dedizione e dove ci sono, ancora oggi orti con primizie di stagione e splendidi giardini che adornano le ville e contrade.
Un invito il nostro a muoversi su questi sentieri carichi di storia fra profumi e  colori che sapranno darci molta serenità.

(5) – Via Sudorno (parte bassa)

Il toponimo di questa via pedonale può risultare strano ma ha un suo significato. Già documentata nel XII secolo assieme a Fontana ricorda il culto di Sudorno “fanum Saturni” (Il Dio contadino…), antica divinità romana delle sementi. Questo ci porta a pensare che gli orti esistessero già in quell’epoca, coprendo i soleggiati pendìì che degradano dal colle di San Vigilio e nel catino della valle di Astino. La parte di via Sudorno che percorriamo è quella pedonale che si stacca da via Ripa Pasqualina, all’altezza dell’istituto Sacra Famiglia.
Inizialmente stretta fra due alti muri in pietra e con fondo acciottolato, sale verso l’omonimo tempio. Subito dopo la partenza, il percorso pedonale calca lo spartiacque fra l’itinerario di Astino e quello della Conca D’Oro.
La salita lieve e regolare ci consente un sereno cammino denso di meditazioni e osservazioni.
Nella parte terminale del percorso, Città Alta ci appare in uno dei suoi più affascinanti e inconsueti profili. Passiamo davanti a  casa Veronelli, che fu studio e residenza del famoso enologo-scrittore e, oltrepassate le ultime cascine, giungiamo al panoramico complesso delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù, “Casa Madre Clelia”, adibito anche a scuola materna. Dopo un centinaio di metri arriviamo in località Sudorno dove sorge il Tempio dei Caduti (1915-1916) nel cui interno è custodita la tela raffigurante Gesù tra Maria e Sant’Anna, proveniente dall’antica chiesa di Santa Maria in Sudorno, demolita per far posto al nuovo tempio.

Variante

Volendo continuare la passeggiata, seguiamo a destra la strada pianeggiante verso Colle Aperto per la lunga terrazza panoramica di via Sudorno (circa 15’). Oltrepassata la Porta di Sant’Alessandro, si apre la piacevole visione della valle di Colle Aperto e delle vicine polveriere venete in pietra, con il tipico tetto a piramide, realizzate nel 1582. La Torre di Adalberto ed i Musei di Cittadella, contribuiranno ad arricchire culturalmente la passeggiata.
Oppure per i più volenterosi, esistono due stimolanti alternative: percorrendo via Sudorno per circa un centinaio di metri arriviamo alla fontanella d’acqua dove, sulla sinistra, inizia la salita dello Scorlazzone (percorso 7) che porta, tutta d’un fiato, alla chiesa di San Vigilio, oppure a destra, ridiscendere per via Scorlazzino e, in meno di 30’, ritrovarci al punto di partenza sulla via San Martino della Pigrizia.

PARTENZA: Via Ripa Pasqualina (Sudorno)
ARRIVO: Al Tempio dei Caduti di Sudorno
DISLIVELLO: 50 m.
LUNGHEZZA: 600 m.
TEMPO DI PERCORRENZA: 20’ (Escluso le estensioni)
POSSIBILITA’ MTB: 100%

Visionate  tutte le scalette:

1. Via del Rione – Case Moroni
2. Via Lavanderio
3. Via Ripa Pasqualina
4. San Matteo della Benaglia
5. Via Sudorno (parte bassa)
6. Scaletta dello Scorlazzino
7. Scaletta dello Scorlazzone
8. Scaletta del Castello di San Vigilio
9. Scaletta delle More
10. Scaletta Fontanabrolo
11. Scaletta di Via del Paradiso
12. Scaletta di Santa Lucia (vecchia)
13. Scaletta di Sant’Alessandro
14. Salita della Scaletta
15. Via della Noca

Skills

7

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