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BONATE SOTTO – Santa Giulia

 

 

Luoghi del cuore è un modo di dire entrato ormai nel lessico comune e utilizzato abitualmente per indicare luoghi unici, una mappa variegata e sorprendente formata da siti per noi speciali perché legati alla nostra identità e alla nostra memoria. Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, questi luoghi ci emozionano e raccontano la nostra storia personale: un sogno, una scoperta, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza la cura necessaria a proteggerli o un’adeguata valorizzazione per farli conoscere, ci rattrista, ci ferisce ma ci fa anche impegnare e lottare per offrirgli un futuro.

Ora torna l’opportunità che tanti italiani aspettano per dare concretezza a questo impegno e dare voce alle loro richieste e ai loro desideri. Grazie alla 9ª edizione de I Luoghi del Cuore sarà nuovamente possibile votare e cambiare il destino dei luoghi che amiamo.

 

Tra i Luoghi del Cuore in tutto che il FAI inizierà a restituire all’Italia, c’è anche la “Basilica si Santa Giulia” di Bonate Sotto.

 

IL BENE

 

La maestosa Basilica romanica di Santa Giulia a Bonate Sotto si trova oggi nella zona cimiteriale all’estremità del paese, immersa nella quiete e nella natura. Costruita nell’antico Borgo Lesina, era situata in un punto di rilevanza strategica, alla confluenza del Brembo e Lesina, dove sorgeva il centro abitato di cui ne era il cuore. Verso il 1200 il Castrum Lisina, risalente al Neolitico, viene raso al suolo per punizione politica, gli abitanti decidono di abbandonarlo e di costruire un nuovo insediamento verso il borgo dove è oggi il centro di Bonate. La Basilica passa da luogo centrale a luogo sempre più marginale e abbandonato, fino a diventare area cimiteriale dall’800. La costruzione a pianta leggermente trapezoidale risale all’XI secolo, in origine con una struttura a tre navate con absidi semicircolari e cinque campate. Della struttura originaria rimangono parte del muro perimetrale, le tre absidi e la prima campata, coperta. Sono andati perduti il tetto e parte del muro esterno.

Oggi rimangono intatte solo le tre absidi e la prima campata con parte del muro perimetrale. I pilastri reggono capitelli stilizzati e floreali, con scene di caccia e di guerra. Nell’abside centrale sono visibili gli affreschi realizzati nel 1795 dai fratelli Orelli, pittori ticinesi.
Al centro sono raffigurati i santi protettori di Bonate Sotto: Crocifissione con i Ss. Giorgio e Giulia, ai lati San Sebastiano e San Rocco, invocati contro le malattie e la peste.

 

 

Fino al 30 novembre Promoisola invita tutti ad adottare la basilica romana come luogo del cuore e a votare sul sito del FAI.
Cosa state aspettando?
Andate sul sito www.fondoambiente.it e votate la Basilica di Santa Giulia a Bonate Sotto!

Hai tempo fino al 30 novembre, ma tu non aspettare e vota!!