Enogastronomia della bergamasca

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Bergamo in tavola: sapori e profumi della nostra terra…

L’amore per la Bergamasca e la passione per la sua cucina, ci hanno portato a curiosare e proporre quelle eccellenze e quei prodotti selezionati dopo un’attenta ricerca tra le migliori materie prime, un patrimonio unico e inimitabile, esaltando la tradizione e i sapori che contraddistinguono la nostra terra.

 

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WORLD CHEESE AWARDS 2017

 

 

La 30esima edizione del World Cheese Awards ha visto trionfare il prodotto di una piccola azienda del Regno Unito. Ma la notizia è l’argento tra i SuperGold per un formaggio italiano: il “Blu di Bufala” del Caseificio Quattro Portoni di Cologno al Serio.

Il formaggioo inglese l’ha spuntata fra oltre 3000 formaggi esaminati a Londra. Un concorso mondiale che si è concluso con un plebiscito: i giurati, provenienti da Australia, Canada, Giappone, Messico, Norvegia e Sudafrica, non hanno avuto dubbi su quale dei formaggi in gara dovesse vincere, una volta arrivati all’ultimo step. Stagionato 16 mesi è infatti una versione del Cornish Yarg, rispetto al quale è più intenso per sapore, con una consistenza al palato più densa e complessa.

I formaggi tra cui è stato selezionato il Kern sono giunti a destinazione via terra, via aerea, via mare e ferrovia passando per i 12 centri che hanno poi incanalato i formaggi verso Londra. Qui una giuria iniziale di 230 esperti si è occupata di degustare, annusare e assegnare un punteggio a tutti e 3001 formaggi in una sola giornata per conferire le medaglie ai formaggi vincitori. La votazione ha visto il Campione del Mondo ricevere 75 punti sugli 80 a disposizione della super giuria dei 16 esperti, davanti a un formaggio italiano Blu Di Bufala prodotto dal Caseificio Quattro Portoni di Cologno al Serio, arrivato secondo con 69 punti. Al terzo posto ex equo si sono classificati due formaggi, l’austriaco Capellaro, prodotto da Almenland Stollenkaese e il sudafricano Dalewood Huguenot, ntrambi con 67 punti.

Un riconoscimento che premia l’operato dei fratelli Bruno e Alfio Gritti. Questo secondo posto è significativo se pensiamo che l’azienda che hanno ereditato dal padre nel 1982 ha operato un’audace conversione al latte di bufala, la prima in Bergamasca. I fratelli Gritti sono stati i primi a proporre un formaggio erborinato prodotto esclusivamente con latte di bufala. Un formaggio già conosciuto e venduto all’estero, come in Francia, Germania e Inghilterra.

Il formaggio Blu di Bufala è venduto a Bergamo da Giulio Signorelli, uno dei custodi dell’arte casearia, nella sua bottega “Ol Formager”, in via San Tommaso 100.

Il nostro consiglio però  è di acquistarlo direttamente presso lo spaccio aziendale a Cologno al Serio in via Crema, 69, dove potrete assaggiare anche gli altri grandi prodotti del Caseificio Quattro Portoni e vedere direttamnte i 900 capi di bestiame, gustando fino in fondo questa esperienza.

 

Per Bergamo però i riconoscimenti e i premi non si sono esauriti qui. L’Azienda Arrigoni di Pagazzano ha vinto 4 medaglie, quella d’oro per il Gorgonzola Dolce Dop; argento per il Gorgonzola Piccante Dop, il formaggio Italico, e una di bronzo per Rossini, formaggio erborinato affinato in vinacce di Passito di Pantelleria. Quattro Portoni ha ricevuto un bronzo per Surfin’ Blu, erorinato affinato in birra artigianale. Due argenti sono andati anche al Caseificio Taddei di Fornovo San Giovanni che ha visto premiato il Blutunt e il Taleggio.

 

 

 

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CHEESE FOR PEOPLE AWARDS 2017

 

 

Il Caravaggio» del caseificio Defendi è il taleggio più buono di tutti. A stabilirlo è stato il concorso «Cheese for people awards 2017»

l Caravaggio» del caseificio Defendi è il taleggio più buono di tutti ed è stato premiato al concorso «Cheese for people awards 2017» che si è tenuto lo scorso 10 maggio all’interno della fiera «Tutto Food» di Milano. Il premio è andato al prodotto presentato dal caseificio «Defendi» di Vidalengo che ha sfidato all’ultimo assaggio due «colleghi» del territorio: Taddei di Fornovo e Arrigoni di Pagazzano.

«Abbiamo presenziato alla fiera, che si tiene ogni due anni a Milano, con uno stand – ha spiegato Iris Defendi – e in aggiunta abbiamo partecipato al concorso “Cheese for people awards 2017”, organizzato con la collaborazione di Unes e Viaggiator Goloso. Siamo stati molto contenti del risultato raggiunto. La soddisfazione è tanta come l’impegno che ci mettiamo ogni giorno per realizzare un prodotto di qualità». Il caseificio Defendi è stato premiato dal buyer di Unes Enrico Moda con l’Ad Mario Gasbarrino per il suo ottimo taleggio «Il Caravaggio».

Da oltre 150 anni il caseificio Defendi propone una produzione di taleggio, gorgonzola, prodotti ottenuti con latte di bufala, prodotti bio e delattosati.

 

 

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PASTICCERIE DEL GAMBERO ROSSO 2018

 

 

Gambero Rosso ha messo on line la sua celebre guida: sono 550 quelle recensite in tutta Italia.

Per tutti i golosi è arrivata la guida del Gambero Rosso dedicata alle pasticcerie e le loro dolci creazioni.

 

Tutte le migliori pasticcerie d’Italia 2018 sono state selezionate dal Gambero Rosso che le ha messe in rete. 550 sono quelle inserite nella celebre guida che ogni anno diventa un must per gli addetti ai lavori o per i golosoni. I locali scelti e selezionati vengono contraddistinti da una, due o tre torte secondo il grado d’eccellenza, con un punteggio finale espresso in centesimi. I punti a disposizione sono così ripartiti: 80 per la pasticceria, 10 per il servizio e 10 per l’ambiente. Nel giudizio finale contano fattori quali l’esposizione, l’assortimento, l’innovazione, i prezzi, la composizione, il personale, il packaging e la presenza o meno di vini da dessert.

E quante sono quelle citate dal Gambero Rosso nella Bergamasca?

La Cortinovis di Ranica porta a casa le pregiatissime 3 torte (e 90 punti), la Morlacchi di Zanica (87),la Cavour di Bergamo (86), la Pasqualina di Almenno San Bartolomeo (86), e Giovanni Pina di Trescore Balneario (86), la Pasticceria Gamba di Dalmine (81), la Melograno di Madone (77), la Pasticceria Locatelli di Bergamo (75), e Pasticceria Giosuè di Montello (75),

 

Se volete scoprirle, cliccate qui.

 

 

 

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TRATTORIA PARIETTI DI BERGAMO

 

 

 

A Bergamo vi aspetta la Trattoria Parietti. da oltre 40 anni sinonimo di qualità, semplicità, convivialità

 

La Trattoria Parietti si trova a Bergamo, sul colle di Città Alta. Qui potrete gustare gli esclusivi piatti del ristorante in un ambiente accogliente e familiare. La Trattoria Parietti è da sempre il luogo ideale dove trascorrere momenti lieti in una atmosfera calda e accogliente ideale per tavolate in compagnia. L’ambiente del locale è molto caratteristico con pareti su cui sono rappresentati i paesaggi dei dintorni. La trattoria è tipica per cibi nostrani della tradizione bergamasca, ma potrete trovare piatti a base di pesce che potranno stupirvi.
Piatti ricchi, abbondanti, curati nella presentazione in un contesto tranquillo e sereno.
Cavallo di battaglia la mitica polenta taragna sempre accompagnata da carni tenere e ben cucinate. Il menu fotografico vi introdurrà in una calda atmosfera conviviale.
Il menù cambia in base alla stagionalità delle materie prime, sempre fresche!!!
Ottimo ristorante da abbinare ad una bella gita nella città Alta, ideale per ogni contesto di pranzo o cena.

 

Trattoria Parietti

Via C. Beltrami, 52 – Città Alta – Bergamo
Telefono e Fax: 035.221072

http://www.trattoriaparietti.eu
trattoria.parietti@gmail.com
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Chiuso lunedì sera e martedì tutto il giorno

 

 

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IL MERCATINO DEL CONTADINO

 

 

 

Mercatini a chilometro zero, con stand espositivi di prodotti tipici agroalimentari, legati al ritorno alla natura, per assaporare i prodotti locali…

 

A BERGAMO nasce un coordinamento tra i produttori e i 27 mercatini che operano sul territorio a filiera corta.
La creazione di un sistema cibo, con un coordinamento tra produttori e aziende agricole e il censimento dei mercati che operano nella filiera corta in provincia di Bergamo: nasce con l’obiettivo di promuovere le proprie attività, sempre più diretta e aperta ai consumatori. Il Coordinamento dei mercati a filiera corta della bergamasca, frutto del lavoro che Comune di Bergamo, CORES dell’Università degli Studi di Bergamo e le organizzazioni dei mercati della provincia di Bergamo hanno intrapreso questo percorso per migliorare l’efficacia delle politiche agricole e di vendita a filiera corta sul territorio. Sono molti i mercati di questo genere a Bergamo e nel suo hinterland, ben 27. Di questi 27, 11 mercati hanno frequenza settimanale, 3 sono presenti a settimane alterne, 12 sono mensili; vi prendono parte almeno 160 produttori. Nella provincia di Bergamo sono censite ben 370 aziende agricole a filiera corta.

Promuovere i mercati è fondamentale per far conoscere le aziende del territorio bergamasco che, con il loro lavoro, tutelano l’ambiente e la salute dei cittadini. Sui banchi arrivano prodotti freschi, stagionali, in buona parte biologici. La presenza diretta del produttore permette di conoscere chi produce e con quali metodi, favorendo relazioni e fiducia tra consumatori e produttori.

 

Per vedere la mappa dei mercati a filiera corta presenti nella provincia di Bergamo guarda il sito e la mappa, clicca QUI

 

 

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